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Come salvare un’azienda in difficoltà per mancanza di liquidità.

Come salvare un’azienda in difficoltà | Studio Cavallini Pontedera

Analisi e strategia: in 2 parole, come salvare un’azienda in difficoltà.

Un’azienda cresce quando trova la propria stabilità economica e finanziaria nei mercati in cui opera. Se non hai abbastanza liquidità per pagare i debiti con banche e fornitori, non hai un’azienda in equilibrio.

Cosa fare in questi casi? In genere si tende a tamponare la situazione con ogni mezzo, spesso cercando nuovi finanziamenti a breve per far fronte all’emergenza.

Comprensibile, ma raramente efficace.

Chiedere finanziamenti straordinari comporta un aumento degli interessi, che si porta dietro la richiesta di ulteriori linee di credito e la spasmodica ricerca di nuovi finanziatori in una spirale che aumenta solo il debito. Un buon modo per rimandare il problema, non per risolverlo.

La verità è che una momentanea crisi di liquidità – se ben gestita – si risolve. Dico “se ben gestita” non a caso, perché se trascurata o male interpretata può aggravarsi fino al dissesto dell’azienda.
Detto questo, niente panico. Un calo di liquidità non è la causa di una crisi, ma un sintomo.
Capito questo, è evidente che non è eliminando il sintomo che si risolve il problema.
Bisogna solo andare alla radice di ciò che lo ha creato.

Come uscire da una difficoltà economica:

RISALI AL VERO PROBLEMA

Un calo di liquidità è sempre indice di una discrepanza tra entrate e uscite. Che fare? Ricostruisci il flusso di cassa giornaliero della tua azienda. Se tieni sotto controllo giorno per giorno il ciclo di entrate e uscite puoi capire se la discrepanza nasce:

  • da un calo delle entrate (vendite in diminuizione, tempi di riscossione eccessivi rispetto ai pagamenti, clienti morosi, politiche di prezzo o scontistiche inadeguate, etc…).
  • da costi eccessivi (spese extra fuori controllo, pagamenti in pronto cassa, contratti non convenienti con i dipendenti, sprechi produttivi, costi troppo onerosi per le materie prime, etc…);

TROVA LA SOLUZIONE 

A questo punto puoi buttare giù un piano su misura per colpire:

  • le uscite da limitare o eliminare
  • le entrate da aumentare

RISANA CON GIUSTI STRUMENTI 

Ricorri agli strumenti più adatti per risanare la cassa.
Alcuni esempi:

PER DIMINUIRE LE USCITE:

  • Chiedi un anticipo del credito alla banca
  • Rivedi le scadenze di pagamento con i fornitori
  • Elimina gli sprechi produttivi
  • Dilaziona i debiti a lungo termine

PER AUMENTARE LE ENTRATE:

  • Rivedi i prezzi di vendita in modo che il totale dei ricavi copra il totale dei costi e produca un certo ammontare di utile.
  • Monetizza i beni che finora non hai capitalizzato
  • Rivedi la tua politica di credito in modo da ridurre gli insoluti

In tutto questo non dimenticare mai:

  • Non saltare alle ‘conclusioni’ prima di aver capito bene dov’è il problema
  • In ogni caso, non accumulare troppi debiti
  • Non fare azioni ‘estreme’ e irragionevoli. C’è sempre una soluzione per salvare l’azienda, anche nel peggiore dei casi. In ogni caso e se hai bisogno, noi siamo qui per aiutarti: chiedici un primo parere senza impegno.

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Sabrina Cavallini

Un diploma in Ragioneria, una laurea in Scienze Economiche, una carriera ventennale alla guida di uno tra i più affermati studi commercialisti della Provincia di Pisa.

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