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Fattura elettronica o esterometro: quali obblighi dal 2019?

Fattura elettronica o esterometro | Studio Cavallini

Fattura elettronica o esterometro: come cambia l’obbligo di comunicare le operazioni transfrontaliere dal 2019.

È stato introdotto dal 1° gennaio 2019 e disciplinato dal comma 3-bis dell’art. 1 del D.Lgs. n. 127 del 2015: sto parlando dell’esterometro, un documento che comunica all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni transfrontaliere (tutte le fatture di vendita e acquisto, verso e da soggetti residenti all’estero). Si tratta di un adempimento impegnativo, perché ha cadenza mensile.

Ecco perché ci sembra utile specificare i casi in cui l’esterometro può essere sostituito da un altro dispositivo: la fatturazione elettronica.

Quest’ultima infatti, sebbene non sia obbligatoria nei riguardi di soggetti esteri, può essere adottata in alternativa all’esterometro.

Vediamo quando e partiamo distinguendo due casi: le vendite e gli acquisti verso e da soggetti esteri.

1. Vendite all’estero

Vendita di servizi o prodotti non soggetti a bolletta doganale

Puoi scegliere tra: fare fattura elettronica o esterometro.

Se scegli l’esterometro dovrai inviarlo entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di emissione della fattura di vendita.

In alternativa all’esterometro, puoi emettere fattura elettronica. In tal caso occorre inviare copia elettronica o analogica al cliente che ne fa richiesta. Di seguito ti propongo tutte le casistiche che ti possono capitare, con le indicazioni per compilare correttamente la fattura:

  1. Fatturare ad un soggetto passivo estero comunitario
    Codice Fiscale: vuoto
    P.IVA: inserisci  la partita IVA comunitaria del soggetto (senza indicazione del paese)
    Codice destinatario: XXXXXXX
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  2. Fatturare ad un soggetto passivo estero extra-comunitario
    Codice Fiscale: vuoto
    P.IVA: OO 99999999999
    Codice destinatario: XXXXXXX
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  3. Fatturare ad un privato estero
    Codice Fiscale: inserisci l’identificativo fiscale del privato
    P.IVA: vuoto
    Codice destinatario: 0000000

Vendita di prodotti soggetti a bolletta doganale

Sei esente sia da fattura elettronica che da esterometro.

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2. Acquisti dall’estero

Acquisto di servizi o prodotti non soggetti a bolletta doganale

Occorre fare sempre l’esterometro e inviarlo entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di registrazione della fattura di acquisto.

Acquisto di prodotti soggetti a bolletta doganale

Sei esente da esterometro.

E lo spesometro?

L’introduzione dell’esterometro ha mandato in pensione lo spesometro, che risulta abrogato a partire dal 1° gennaio 2019.

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Sabrina Cavallini

Un diploma in Ragioneria, una laurea in Scienze Economiche, una carriera ventennale alla guida di uno tra i più affermati studi commercialisti della Provincia di Pisa.

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