Norme & agevolazioni
Norme & agevolazioni - Contributi & Detrazioni
9 Giugno 2021

Decreto Sostegni Bis: Agevolazioni prima casa

UNDER 36: Esenzione impositiva per l’acquisto della prima casa

Sabrina Cavallini

Lo stato attuale di difficoltà in cui versa il nostro Paese, tra le altre cose, ha comportato un peggioramento della già difficile situazione dei giovani in cerca di autonomia ed indipendenza.

La situazione lavorativa ed occupazionale infatti, spesso non consente ai giovani italiani di potersi staccare dal nucleo di origine per costruirsi un proprio futuro ed acquistare immobili di proprietà.

Finalmente un piccolo margine di speranza viene introdotto grazie alle agevolazioni previste dal Decreto Sostegni Bis, contenente misure di sostegno ad imprese e cittadini a seguito dell’emergenza Covid 19.

Grazie alle nuove disposizioni normative infatti è possibile acquistare la prima casa godendo di una esenzione impositiva.

Nello specifico si parla di esenzione da imposte di registro, ipotecarie e catastali per le case che i giovani devono adibire ad abitazione principale.

Tutto questo con la presenza di un duplice requisito:

  • anagrafico, previsto cioè per i giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni;
  • reddituale, l’ISEE deve essere inferiore a 40.000 euro.

La stessa esenzione è prevista anche per l’imposta sui finanziamenti, sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative relative agli immobili abitativi agevolati, prevista in ragione dello 0,25 per cento dell’ammontare complessivo del finanziamento.

Le agevolazioni sono previste non solo per l’acquisto, ma anche per atti traslativi o costitutivi dei diritti di nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione.

Inoltre, se la transizione fosse soggetta ad Iva, è previsto un ristoro della stessa sotto forma di credito d’imposta per gli acquirenti il quale può essere portato in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute su atti e denunce successivi all’acquisizione del credito oppure può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi in base alla dichiarazione successiva all’acquisto, ma non potrà essere richiesto a rimborso.

È da specificare però che, l’eventuale verifica ed accertamento di insussistenza di condizioni e requisiti o decadenza dalle agevolazioni comporta un recupero delle imposte dovute e l’irrogazione di sanzioni.

Nonostante i dubbi applicativi che ancora ruotano attorno a queste nuove agevolazioni, la misura in oggetto rappresenta una grande opportunità per l’autonomia dei giovani e per l’incremento di acquisti di abitazioni da parte di più generazioni.

È importante per questo valutare al meglio la propria condizione e la sussistenza dei requisiti per accertarsi della capacità di accedere e godere del vantaggio previsto dallo Stato a seguito di questo grave stato di emergenza.

 

Per maggiori informazioni potete scrivere a studiocavallini@studiocavalliniepartners.it

 

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