Consulenza alle imprese
Consulenza alle imprese - Crisi
15 Febbraio 2021

Le potenzialità della Pandemia

Sabrina Cavallini

Sembra assurdo parlare di potenzialità in un momento tale eppure, questo periodo storico che stiamo vivendo, racchiude in sé opportunità che in condizioni “normali” di vita sarebbero risultate assurde ai nostri occhi.

Quand’è stata l’ultima volta che la nostra azienda ha visto dei cambiamenti sostanziali?

Quand’è stata l’ultima volta che ci siamo posti obiettivi nuovi o abbiamo sviluppato nuove strategie e rinnovato i processi?

Quante volte abbiamo pensato che sarebbe bello entrare in un nuovo mercato, realizzare un nuovo prodotto, rivedere e modernizzare i propri assets ?

Spesso le idee che nascono nella testa degli imprenditori vengono accantonate, spesso per poca fiducia nello sviluppo e per troppa radicalizzazione nei sistemi ormai consolidati della realtà quotidiana.

Questo avviene principalmente per due motivi:

  • Appartenenza ad uno specifico mercato: fintanto che ci sentiamo appartenenti ad un determinato mercato, ad una tipologia di prodotto o legati ad uno specifico target, non saremo mai in grado di rivalutare la propria realtà alla ricerca di nuovi modelli di business in grado di stravolgere ciò che ci circonda. A volte c’è bisogno di un periodo out, di uno shock improvviso, che possa scuotere una realtà radicalizzata e porla nella posizione di rivalutarsi e rilanciarsi con soluzioni e progetti innovativi.

 

  • Fattori psicologici: più ci troviamo a ragionare e pensare alla realtà di tutti i giorni, più non diamo modo al nostro cervello di esprimere la creatività. Siamo abituati a concentrare le nostre forze e le nostre sugli schemi consolidati e ristagnanti della nostra realtà. Ma cosa succede quando questi vengono meno? È qui che subentra la capacità dell’uomo di pensare fuori dagli schemi. In situazioni di estrema difficoltà, l’essere umano non è portato a fossilizzarsi su piani complicati e ragionamenti complessi quanto, piuttosto, alla rapida e semplice risoluzione dei suoi problemi, cercando di adoperarsi nel breve tempo e con poche risorse per trovare la giusta strada per rimanere a galla.

Per sfruttare ciò che questa grande crisi può riservarci è importante porsi nella condizione di rivalutare le proprie strutture ed essere aperti a sistemi innovativi di organizzazione.

Ciò che più è necessario fare è coinvolgere l’intero team verso uno stesso scopo: chiunque contribuisca a creare valore deve sentirsi parte integrante e sentirsi libero di proporre idee e novità.

Può essere opportuno creare dei team appositi multidisciplinari, composti da rappresentanti delle varie funzioni interne, cui viene riservato del tempo per lo sviluppo di nuovi progetti e lo studio delle strategie di adempimento.

È proprio in questi momenti che devono nascere idee che, in condizioni normali, sarebbero considerate rischiose e destabilizzanti ma che, alla luce dell’esperienza avuta nella pandemia, possono far crescere esponenzialmente l’azienda.

Un esempio pratico è rappresentato dallo smart working: fino ad un anno fa pochissime aziende avrebbero scommesso sulla capacità dei propri dipendenti e della propria struttura di proseguire le sue attività lavorando da casa. La necessità ha dimostrato l’esatto contrario.

In più, per evitare di farsi distrarre dalle urgenze e dagli imprevisti della gestione quotidiana, può essere utile porsi obiettivi a breve termine e definire un calendario a cadenze regolari per l’implementazione ed il monitoraggio delle proposte di innovazione.

Compito del management è quello di difendere questi spazi dedicati, in quanto risorsa fondamentale per il futuro dell’azienda.

È logico pensare che questo tipo di approccio non può essere affrontato senza le giuste competenze.

Per comprendere quali siano le opportunità ad hoc per la propria azienda, per rivalutare le proprie capacità e mettere in atto soluzioni innovative in parte “rischiose” è necessaria la consulenza ed il supporto di esperti nel settore in grado di valutare i nuovi progetti sulla base di numeri concreti e razionali e, soprattutto, capaci di rendere fattibili le potenziali idee attraverso la massima efficienza interna nella gestione delle risorse.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni  è possibile contattare lo Studio scrivendo a studiocavallini@studiocavalliniepartners.it

 

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