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6 Novembre 2019

Polizza vita amministratore e dirigenti: deducibilità, riscatto, premialità

Sabrina Cavallini

Vantaggi e deducibilità delle polizze vita amministratore e dirigenti di società.

Per un’impresa le persone sono la risorsa più importante. Alcune di esse – come l’amministratore stesso o i suoi più stretti dirigenti – sono così importanti per competenze ed esperienze, da  essere difficilmente sostituibili. Per proteggere l’azienda dalle conseguenze della perdita improvvisa di queste  persone, nascono strumenti assicurativi particolari, chiamati: polizze vita amministratori e dirigenti.

Si tratta di un tipo di contratto assicurativo così impostato:

  • l’azienda è contraente e beneficiaria
  • la persona fisica è l’assicurato

La copertura può essere destinata ad aziende in forma societaria, individuale o liberi professionisti.

Polizze vita amministratore e dirigenti di società: cosa sono

Sono polizze assicurative “caso morte a vita intera” cosi’ caratterizzate:

  • coprono il rischio di decesso della persona che ha un ruolo chiave nell’impresa, per tutta la sua vita
  • in caso di scomparsa prevedono un compenso a favore degli eredi dell’assicurato o dell’impresa contraente
  • prevedono la possibilità di riscatto anticipato e la capitalizzazione del premio pagato

Polizza vita amministratore e dirigenti: deducibilità fiscale in 4 casi

Distinguiamo vari casi in base ai quali cambia la deducibilità fiscale delle spese di stipula.

1) Polizza per l’amministratore

La spese corrispondenti alla  stipula di una polizza per morte o infortunio dell’amministratore sono deducibili.
L’eventuali successiva percezione dell’indennizzo assicurativo fa sorgere una sopravvenienza attiva tassabile. In questo caso

  • se i beneficiari sono l’amministratore stesso e i suoi eredi, l’importo dei premi corrisposti alla compagnia assicurativa rientra nel reddito imponibile e i costi correlati sono deducibili per la società
  • se invece è beneficiaria la società, i premi assicurativi non sono imponibili in capo all’amministratore, ma i costi relativi sono deducibili dal reddito della società.

2) Polizza per l’amministratore che è anche socio della società

In questo caso il beneficio della polizza potrebbe venir attribuito anche al socio. Di conseguenza la deducibilità è contestabile da parte del Fisco.

3) Polizza per l’amministratore che è anche dipendente della società o del dirigente che non è amministratore.

In questi casi bisogna esaminare i presupposti della deducibilità dei componenti reddituali negativi in relazione alla situazione specifica. La deducibilità non è garantita.

4) Polizza per i dirigenti non amministratori

In questo caso il premio assicurativo può concorrere al reddito di lavoro dipendente del dirigente. Rientrano in tale reddito anche:

  • i premi per assicurazioni sanitarie, sulla vita e sugli infortuni extra professionali pagati dal datore di lavoro
  • i rimborsi di spese sanitarie

Costi non deducibili

I seguenti costi e oneri sono stati ritenuti dall’Agenzia delle Entrate fiscalmente non deducibili perché non ritenuti diretti alla produzione del reddito dell’impresa.

  • costi del riscatto per la liberazione di un dirigente
  • costi per cure mediche, operazioni chirurgiche, permanenza in clinica, terapie per migliorare le condizioni psicologiche

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