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Norme & agevolazioni - Fisco, IVA e altro
7 Febbraio 2020

Scontrini elettronici: sanzioni nulle per violazioni regolarizzate

Sabrina Cavallini

Scontrini elettronici: sanzioni nulle per le violazioni regolarizzate e cosa sapere sulla gestione dei guasti di macchina.

In merito alla gestione degli scontrini elettronici, ci preme fare due precisazioni di diversa natura, emerse dalle domande e dalle problematiche presentate dai clienti in questi mesi di lavoro:

  1. Violazioni regolarizzabili senza sanzioni

  2. Attenzione alle gestioni dei guasti di macchina

1) Violazioni regolarizzabili senza sanzioni

L’Agenzia delle Entrate sta inviando delle comunicazioni di anomalia ai contribuenti che risultano soggetti all’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi dal 1° luglio 2019, ma che non hanno aderito ancora a tale obbligo. 

Costoro dovranno fornire i chiarimenti del caso secondo quanto indicato nella lettera ricevuta e rimediare alle eventuali violazioni, con le modalità ed i benefici sempre indicati nella lettera ricevuta.

Nel caso in cui l’unica omissione riscontrabile sia la mancata trasmissione dei dati relativi ad operazioni effettuate nel 1° semestre di vigenza dell’obbligo (dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019), la violazione può essere regolarizzata senza sanzioni amministrative. 

Per regolarizzare la violazione occorre trasmettere i dati dei corrispettivi elettronici entro il 30 aprile 2020 (termine previsto per la presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2019).

Non c’è invece l’obbligo di memorizzare trasmettere i corrispettivi elettronici, se le operazioni sono state documentate con fattura elettronica.

2) Attenzione alla gestione dei guasti di macchina

Nel caso in cui il registratore elettronico abbia un guasto, un malfunzionamento o una disconnessione dalla rete, devi seguire alla lettera questa procedura:

  1. chiamare il tecnico che ti ha venduto la macchina immediatamente per richiedere assistenza in tempo reale
  2. chiedere al tecnico di comprovare che il registratore abbia comunicato correttamente il proprio stato di disservizio all’Agenzia delle Entrate, certificato da data e ora
  3. entrare sul tuo cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate e verificare la correttezza della comunicazione

Tali passaggi sono fondamentali, perché la successiva trasmissione dei corrispettivi elettronici nel periodo di riparazione del registratore, la puoi fare solo dal tuo cassetto fiscale e solo se il registratore ha prima correttamente comunicato lo stato di disservizio, certificato da data e ora.

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