Consulenza alle imprese
Consulenza alle imprese
26 Gennaio 2021

SETTORE DELLA NAUTICA: le novità della Legge di Bilancio 2021 per la non imponibilità Iva

Sabrina Cavallini

Le modifiche apportate alla Legge di Bilancio 2021 introducono novità sulla comunicazione che l’armatore deve fare all’Agenzia delle Entrate per godere della non imponibilità dell’Iva (ex art.8-bis DPR 633/72).

Un’impresa che opera nel settore nautico può godere di questo beneficio, ovvero della non imponibilità Iva sulle operazioni di acquisto o di importazione, nel caso in cui impieghi nella navigazione in alto mare (navigazioni in cui si supera il limite delle acque territoriali UE) navi destinate all’esercizio di attività commerciali per almeno il 70% dei viaggi complessivamente effettuati nel corso dell’anno precedente (in caso di primo utilizzo si deve fare riferimento all’anno in corso).

Si ricorda che viene considerata navigazione in alto mare un tragitto compreso tra due punti di approdo, durante il quale viene superato il limite delle acque territoriali (convenzionalmente stabilito in 12 miglia), calcolato in base alla linea di bassa marea ed a prescindere dalla rotta seguita.

La novità della Legge di bilancio riguarda le modalità di comunicazione che l’armatore deve effettuare ai sensi dell’art. 8-bis DPR 633/1972.

A partire dal 1° Gennaio 2021 tale comunicazione deve essere effettuata attraverso una “dichiarazione di intenti” redatta dall’armatore in conformità al modello approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate e deve essere trasmessa telematicamente alla stessa, la quale ne rilascia apposita ricevuta.

Gli estremi di tale protocollo di ricezione della comunicazione devono essere indicati nelle fatture emesse in base ad essa, ovvero devono essere riportati dall’importatore nella dichiarazione doganale.

In questo modo si dovrebbero risolvere anche i rischi storici inerenti lo squilibrio in termini commerciali, nonché di rischio tra fornitore ed armatore.

L’agevolazione Iva non riguarderà soltanto la compravendita delle navi, ma anche diverse operazioni commerciali come: fornitura dotazioni di bordo o vettovaglie, costruzione, manutenzione, riparazione dello scafo e degli interni, locazione e noleggio.

Con questa novità l’armatore non sarà più chiamato a produrre una mole significativa di documentazione come previsto finora ma si consiglia, in ogni caso, di conservare questa documentazione per almeno 5 anni come buona prassi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni  è a disposizione il Dott. Matteo Orazzini – Tel. 0587 57267 – Email matteo.orazzini@studiocavalliniepartners.it

Il modo più semplice per rimanere aggiornati

Vuoi rimanere aggiornato sulle novità per l’azienda? Iscriviti alla nostra newsletter:
riceverai direttamente nella tua email tutte le novità di Cavallini & Partners.

i campi con * sono obbligatori

Cookie PolicyPrivacy PolicyNote Legali