Consulenza alle imprese
Consulenza alle imprese - Finanziamenti
30 Giugno 2020

Sostegno alla liquidità delle imprese e degli imprenditori

Sabrina Cavallini

Le principali misure a sostegno della liquidità delle imprese per aiutarle a far fronte alla recessione da Covid

La nuova recessione economica rischia di compromettere la capacità delle aziende di far fronte ai loro prestiti e impegni pregressi. Per aiutarle a superare le fasi più critiche del post Covid, il Governo ha stanziato queste misure di sostegno alla liquidità delle imprese:

  1. Sospensione dei prestiti
  2. Garanzie di Sace a copertura dei prestiti
  3. Garanzia potenziata del Fondo di Garanzia per le PMI
  4. Fondo di Solidarietà mutuo acquisto prima casa

Una stima delle adesioni alle misure risalente al 12 giugno riporta che sono pervenute

  • 2,6 milioni di domande per la sospensione dei prestiti (di cui circa l’89% già accolto dalle banche)
  • 100 richieste di garanzia Sace per un totale di 957 milioni di euro concessi a garanzia
  • 694.947 richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia

1) Sospensione dei prestiti

Agevolazione

Puoi congelare le scadenze sui prestiti fino al 30 settembre. Riguarda esposizioni su: linee di credito in conto corrente, finanziamenti per anticipi su titoli di credito, scadenze di prestiti a breve e rate di prestiti e canoni in scadenza.

Chi interessa

Le micro, piccole e medie imprese (PMI), i professionisti e le ditte individuali con:

  • avere sede in Italia
  • esposizione debitoria non deteriorate al 17 marzo 2020
  • autocertificazione di aver subìto in via temporanea carenze di liquidità a causa della diffusione dell’epidemia
Come richiederla

Con una semplice comunicazione PEC alla propria banca o a tutti gli altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia.

2) Le garanzie di Sace

Agevolazione

Consiste in una garanzia che copre un prestito d’importo inferiore al valore maggiore fra questi:

  • il 25% del fatturato 2019 dell’impresa oppure
  • il doppio del costo del personale del 2019

La durata dei finanziamenti è di massimo 6 anni, con preammortamento fino a 2.
Le commissioni sono limitate al recupero dei costi.

Chi interessa

Tutte le imprese di qualsiasi tipo, dimensione, settore di attività e forma giuridica.
Le PMI devono aver esaurito il proprio plafond presso il Fondo di Garanzia.

Come richiederla

L’impresa fa richiesta alla banca di riferimento, la quale richiede la garanzia a Sace. Emessa la garanzia dello Stato, la banca può erogare il finanziamento all’impresa con la garanzia di Sace controgarantita dallo Stato.

3) Garanzia potenziata del Fondo di Garanzia per le PMI

Agevolazione

Consiste in una garanzia che copre il 100% di finanziamenti richiesti, su 3 principali soglie:

  • Prestiti fino a 30.000 euro
    le imprese ottengono una garanzia del 100% sui nuovi prestiti fino a un importo massimo
    – al 25% dei ricavi dell’impresa oppure
    – al doppio della spesa salariale
    che risultano dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della richiesta di garanzia.
  • Prestiti fino a 800.000 euro
    le imprese con ricavi inferiori a 3,2 milioni di euro ottengono una garanzia del 100% su un prestito fino a un importo massimo:
    – al 25% dei ricavi dell’impresa nel 2019 oppure
    – al doppio della spesa salariale 2019
    che risultano dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della richiesta di garanzia.
  • Prestiti oltre 800.000 euro
    le imprese con ricavi inferiori a 5 milioni di euro ottengono una garanzia del 90% sui prestiti oltre gli 800.000 euro fino a un importo massimo
    – al 25% dei ricavi dell’impresa nel 2019 oppure
    – al doppio della spesa salariale 2019
    che risultano dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della richiesta di garanzia.

Il tasso di interesse applicato dalla banca tiene conto della sola copertura dei costi di istruttoria e di gestione dell’operazione. L’inizio del rimborso del capitale non avviene prima di 2 anni e ha una durata massima fino a 10.
Per i finanziamenti già concessi, le imprese possono chiedere l’adeguamento alle nuove condizioni di durata e di importo.

Chi interessa

Tutte le imprese. Anche quelle con esposizioni classificate dalla banca come ‘inadempienze probabili’ o ‘scadute’ o ‘sconfinanti deteriorate’, purché successive al 31 gennaio 2020.
Sono escluse le imprese che hanno esposizioni classificate in ‘sofferenza’.

Come richiederla

L’impresa presenta alla propria banca un’autocertificazione sui danni subiti a causa dell’emergenza Covid-19. La banca valuta il merito creditizio ed eroga il finanziamento, senza dover attendere l’esito dell’istruttoria del Fondo perché il rilascio della garanzia è automatico, gratuito e non richiede revisione. Qui trovi la modulistica. 

4) Incentivo alle imprese bancarie e industriali

Agevolazione

Consente di riconvertire i crediti debitori di un’impresa in crediti d’imposta.
L’agevolazione libera nuove risorse liquide per le imprese e consente alle banche di erogare nuovo credito.

Chi interessa

Le imprese con crediti che non riescono a riscuotere da debitori inadempienti.

5) Fondo di Solidarietà mutuo acquisto prima casa

Agevolazione

Consente di accedere a un fondo per sospendere il pagamento delle rate del mutuo per la prima casa, fino a 18 mesi.
Le rate sospese possono essere:

  • successive alla data di presentazione della domanda
  • già scadute e non pagate al momento della domanda, purché il ritardo sia inferiore a 3 mesi consecutivi.
Chi interessa
  • I titolari di un mutuo per l’acquisto della prima casa, in difficoltà a causa Covid.
  • I lavoratori dipendenti con una sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.
  • I lavoratori autonomi (inclusi commercianti e artigiani) e i professionisti che abbiano subìto un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.
Come richiederla

Occorre compilare questo modello e inviare la domanda secondo le modalità indicate dalla propria banca.

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